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dal 1800 al 1899


1812 08 31 Porto Maurizio, il Porto PDF Stampa E-mail
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1812 08 31 Porto Maurizio, il Porto

In una lettera inviata dal Comune di Porto Maurizio datata 31/08/1812 al Ministro dell'Interno dell'epoca si faceva presente che il porto di Porto Maurizio aveva bisogno di lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria per l'ampliamento del bacino portuale per poter permettere l'attracco di un maggior numero di navi ed facilitare le operazione di imbarco e sbarco delle merci per incrementare il commercio locale in forte espansione e tutte le attività connesse, sia agricole che industriali, anche dell'entroterra.

L’insabbiamento del porto era probabilmente causato dalla limitata altezza della scogliera del porto alla radice del molo di ponente, in occasione di mareggiate di libeccio le onde riversavano la sabbia nello specchio acqueo interno del porto insabbiandolo.

 
1816 00 00 Oneglia, il porto PDF Stampa E-mail
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1816 00 00 Oneglia, il porto

Con la caduta di Napoleone Oneglia tornò nuovamente sotto i Savoia ottenendo l’autonomia amministrativa dal Regno di Sardegna.

Tra gli operatori commerciali di Oneglia si sentiva la necessità di un porto perper ridurre i costi di carico e scarico della merce fino a quel tempo eseguita tramite piccole barche a fondo piatto che facevano la spola tra la nave attraccata al largo e la spiaggia, i costi di tali operazioni d'imbarco e sbarco incidevano molto sul costo del trasporto marittimo.

La presenza di un porto avrebbero permesso un incremento dei traffici commerciali, una conseguente riduzione  dei costi di imbarco e sbarco della merce trasportata, un riparo sicuro durante le mareggiate delle navi e non ultimo un incremento delle attività con il Piemonte essenso Oneglia il porto più vicino a Torino.

 
1836 01 03 Oneglia, commissione porti PDF Stampa E-mail
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1836 01 03 Oneglia, commissione porti 

A seguito della visita fatta ad Oneglia nel 1835 e su richiesta  degli operatori portuali il Re Carlo Alberto di Savoia invia una commissione di tecnici presieduta dal Generale del Genio Civile per verificare lo stato del porto ed indicare quali lavori sono stati svolti e quali ancora da eseguire per il completamento dei moli nella relazione tecnica doveve essere aindicata la spesa totale da sostenere. 

 
1855 00 00 Oneglia, il porto, Lavori portuali, ditta Raimondi PDF Stampa E-mail
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1855 00 00 Oneglia, il porto, Lavori portuali

Tra il 1855 e il 1856 il comune di Oneglia impegnò tra le 492.030 e le 505.100 lire (a seconda delle fonti) a favore della ditta Raimondi per eseguire lavori di prolungamento dei moli e il dragaggio e il salpamento dei massi all'interno dello specchio acqueo del porto lato molo di levante.

 
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